Mostro & Disastro’s life

ottobre 29, 2008

Finalmente Londra!

Filed under: disastro, Mostro, vacanza, weekend — mostro78 @ 3:21 pm

A Luglio Mostro, grazie al suo amico G è riuscito a prendere 4 biglietti per una partita di football americano che si giocherà a Londra il 26 Ottobre.

Dopo alcune peripezie, Mostro e Disastro sono riusciti a prenotare aereo e hotel, che è poi stato cambiato, perchè era una topai…

Venerdì 24 Mostro e Disastro si sono alzati alle 4.30 e sono andati all’aereoporto.

Alle 11 erano gia in giro per Londra, in un unica gioranta, Disastro, Mostro e gli amici S e S hanno praticametne girato tutta Londra a piedi, macinanado kilometri su kilometri…

Anche sabato, la super coppia ha macinato moltissimi kilometri, ma questa volta i nostri eroi hanno optato per un economico e comodissimo autobus.

Domenica finalemte Mostro, Disastro e altri due amici L e G sono andati a Wembley a vedere la partita Chargers Vs Saints…

Sono arrivati li alle 13.00 e sono ripartiti alle 21.00

Disastro non sa nulla del football americano, ma nonstante ciò si è sorbita 4 ore di partita e 5 ore di cazzeggio.

Alla fine del secondo quarto, Mostro ha detto:

“Senti, torniamo pure in albergo, io sono soddisfatto, abbiamo visto una bella partita, ci siamo divertiti, ma ora fa freddo, tu ti stai giustamente rompendo perciò no prob torniamo indietro.”

“Nemmeno per sogno, restiamo qui!”

Alla fine Mostro & Disastro sono rimasti, hanno visto tutta la partita, hanno mangiato pollo fritto e patatine e hanno esultato alle azioni.

La cosa favolosa è che dopo aver confessato a Disastro, che davvero per me non era un problema andare via prima, lei ha risposto:”lo so perfettametne che dicevi sul serio, è per questo che sono voluta restare”

…. eh le donne….. come a dire, so esattamente quanto ti sia costato offrirti di lasciare la partita a metà e proprio per questo ho apprezzato e non mi sarei minimanete sognata di rovinarti la giornata….

Inutile dire che certe cose fanno proprio bene al cuore.

Grazie

;)

ottobre 19, 2008

Weekend da single

Filed under: disastro, Mostro — Etichette: — mostro78 @ 5:14 pm

Abitando a 200 Km di distanza, Mostro e Disastro si possono vedere solo nei weekend, da più di due anni ormai ci sono abituati, in due anni hanno salatato si è no 5 o 6 weekend, quasi sempre per cause esterne.

Questo weeken il Disastro non stava molto bene, e dopo una lunghissima chattata su msn entrambi hanno stabilito che era meglio non vedersi anche per non compromettere il weekend londinese.

Ok, l’ametto passare un weekend da solo tutto sommato non è malaccio.

Sei completamente padrone del tuo tempo, non ti devi preoccupare se l’altra persona ha fame, se la pasta è scotta, se per caso lei ha voglia di fare qualcosa e tu no, insomma si è completamente liberi di fare quello che si vuole.

Ma, tutto sommato dopo aver passato un weekend così, uscendo con gli amici, facendo un giretto in moto, e cullandosi in caso nel dolce far niente….. ti accorgi che qualcosa non va.

Si insomma, è vero sono rilassatissimo (casini con il pc fisso a parte), ma qualcosa proprio non torna, è vero, alzarsi all’ora che si vuole senza aver paura di svegliarla non è male, ma svegliari con lei accanto è decisamente meglio.

Decidere in autonomia cos farsi da mangiare, e se mangiare o no  ha il suo bel perchè, ma mangiare con lei è tutta un’altra cosa.

Farsi un giretto in moto, è liberatorio, ma portare lei, e sentirla presente dietro di te è qualcosa di completamente diverso.

Giocare tranquillamente al pc senza pensare che se ci giochi lei si annoia è rilassante, ma poi sai benissimo che mentre tu giochi a Madden, lei prenderebbe il DS e si rilasserebbe allo stesso modo.

Passare il pomeriggio leggendo un buon libro è molto rilassante, ma leggerlo appoggiato alla sua schiena è decisamente meglio.

Insomma, passare un weekend da solo non è male, ma la vita, o per lo meno, la vita che intendo io, è passarla con lei e non senza.

ottobre 16, 2008

Le giornate no…

Filed under: Mostro — mostro78 @ 9:24 pm

Ci sono giornate in cui le cose vanno storte,

giornate in cui in ufficio hai duemila cose da fare,

giornate in cui, la voce del tuo collega, che sopporti da anni oggi ti fa impazzire,

giornate in cui ogni cinque minuti sorgono nuovi casini lavorativi,

giornate in cui avresti voglia di parlare o chattare con persone amiche, ma queste oggi proprio non possono,

giorante in cui nonostate tu sia in mezzo alla gente in ufficio, in treno, a pranzo, ti senti solo,

giornate in cui vorresti urlare e mandare tutti a quel paese,

giornate in cui quei 200 strameledettissimi km che ti separano dalla persona che ami li detesti più del solito,

giornate in cui vorresti arrivare a casa e vedere un cane che ti scodinzola.

Queste giornate le odi, se poi non sono “queste giornate” ma sono questa, cioè un insieme di tutte messe assieme, allora è prorpio il massimo, alla fine ti metti pure a invidiare persone che se ne sbattono di tutto e tutti.

Poi fai una telefonata le parli, e scopri che cmq ad inizio Marzo tutto questo non finirà, ma molto probabilmente quando arriverai a casa ci sarà una persona cara  a sorriderti.

Ed è a questo punto che pensi che ne valga la pena di stringere i denti.

ottobre 14, 2008

Noi che gli anni 80

Filed under: life, Mostro — Etichette: — mostro78 @ 11:53 am

Dedicato a tutto quello che ci ha cresciuti e non potremmo mai dimenticare!!

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che la bici era la BMX o la Graziella.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.

Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..

Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.

Noi che giocavamo al Nitendo con Super Mario in 2D

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.

Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.

Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic(o con il mignolo).

Noi che avevamo i cartoni animati belli!!

Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders…’

Noi che guardavamo ‘La Casa Nella Prateria’,'Candy Candy’ e ‘Giorgie’ anche se mettevano tristezza.

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che il telefono aveva la ruota mica i tasti.

Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.

Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo con l’enciclopedia, mica su Google.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM-BUM-BAM.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days.

Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.

Noi che a scuola con lo zaino Invicta.

Noi che alla Standa le caramelle costavano 50 lire.

Noi che si suonava la pianola Bontempi.

Noi che nelle cweing gum dei calciatori cercavamo con ossessione Volpi&Poggi.

Noi che Volpi&Poggi non li abbiamo mai trovati.

Noi che la Ferrari era Alboreto,la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.

Noi che la merenda era la girella o la fiesta .

Noi che il Twix si chiamava Raiden.

Noi che giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 9 mila lire e.. ‘stai sicuro che questo non vola…’

Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu,nero,argento e verde con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.

Noi che collezionavamo le monete di Asterix dell’ Ovomaltina

Noi che mangiavamo pane e ciaocrem

Noi che Guerre Stellari lo abbiamo visto al cinema

Noi che se un omino aveva le gambe e le muoveva era grafica Next Gen

Noi che ricordiamo Portobello e SuperGulp

Noi che se dovevamo fissare un appuntamento decidevamo subito a che ora vedersi senza dire – va beh, poi tanto ci sentiamo -

Noi che si andava in edicola a comprare le cassette per il C64.

noi che almeno una volta nella vita ci siamo chiesti cosa fosse di preciso un “razzomissile” e come funzionassero i “circuiti di mille valvole”

noi che almeno per una volta ci siamo chiesti per quale misteriosa legge fisica, Mimì riuscisse a far scomparire il pallone e a farlo riapparire a cazzo sul campo di pallavolo…e sempre rigorosamente dentro la linea.

noi che ci siamo chiesti almeno una volta quanto fosse alta la rete del suddetto campo.

noi che ci siamo chiesti quanto fosse lungo il campo di Holly & Benji dal momento che si vedeva la linea dell’orizzonte.

noi che ci ricordiamo di Licia Colò che, al posto di parlar con gli orsi bianchi, parlava coi cani rosa.

noi che ci ricordiamo di quando Gerry Scotti era ancora un dj

noi che abbiamo ballato almeno una volta Reality (del tempo delle mele) a distanza di sicurezza e sotto la sorveglianza di insegnante o genitore che sia. Magari con una scopa in mano.

noi che ci siamo incazzati almeno una volta perchè tua madre non ti ha comprato l’Allegro Chirurgo.

noi che ricordiamo quando le Barbie non subivano ancora mutazioni genetiche bagnandole con l’acqua calda o fredda.

noi che ci ricordiamo di giocattoli geniali come il Forno Harbert, la Macchina per lo zucchero filato Harbert, la Gelatiera Harbert, la Macchina dei popcorn Harbert…

noi che il nostro idolo a colazione era un malato di mente romanista con il fantasioso nome di Mago Galbusera.

noi che a furia di biscottini del Malato di Mente Galbusera anche casa nostra sembrava un covo romanista: a colazione una tuta rossa e gialla, i biscotti erano in una biscottiera rossa e gialla e li inzuppavamo nel latte in una tazzona da 3 litri rossa e gialla, …

noi che non siamo mai riusciti a completare il Cubo di Rubik.

noi che baravamo staccando le etichette colorate del Cubo di Rubik.

noi che baravamo staccando i cubetti del Cubo di Rubik perchè le etichette non si incollavano più.

noi che ci ricordiamo quando le sorpresine non erano dentro gli ovetti, ma nelle merendine. E non si collezionavano. Si perdevano.

noi che ci ricordiamo quando al piccolo MugnaioBianco Clementina (comprensibilmente) dava il due di picche (Sarà per via delle dimensioni? Una generazione di uomini con l’incubo delle misure per colpa dei pubblicitari?).

noi che ci ricordiamo quando a scuola si spacciavano le gomme profumate.

noi che ogni volta che pigliamo un traghetto ci viene in mente Gopher e ci mettiamo sul ponte a canticchiare: “…mare profumo di mareeee…con l’amore io voglio giocareeee…”

noi che abbiamo creduto almeno una volta in vita tua che i Righeira fossero davvero fratelli.

noi che ci ricordiamo quando Paolo Rossi era ancora il nome di un calciatore

noi che ci ricordiamo quando il Milan era in serie B e l’Inter vinceva ancora gli scudetti

noi che la miglior simulaizionde del calcio era il SUBBUTTEO

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO

NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA..

Ps

Tratto da un gruppo su Facebook, con alcune modifiche.

Mi è troppo piaciuto e ho voluto riprorporlo qui… io ci sono cresciuto negli anni 80 :d

ottobre 13, 2008

Batteria e microfono per fedine…

Filed under: disastro, Mostro — Etichette: — mostro78 @ 1:41 pm

In una discussione nata quasi per caso Mostro ha manifestato l’idea di comprare due fedine d’acciacio.

Disastro rimasta shoccata dalla notizia è subito partita per cercare qualcosa…. dopo aver propinato circa 200 pagine web di Ebay con varie fedine, entrambi hanno accettato di vederle dal vivo, per evitare inutili discussioni..

In un centro commerciale Mostro e Disastro hanno passato circa un’oretta a guaradre tutte le fedine possibili, ovviamente quelle che piacevano al Disastro facevano schifo al Mostro e viceversa….

Stanchi di girare ma soprattutto distrutti piscologicamente dalla battaglia tra gusti maschili e femminili, i nostri eroi sono entrati in un negozio di videogiochi.

Li la loro attenzione è stata subito attirata da due nuove periferiche per la Wii….. batteria e chitarra….

I due osservano rimuginano un po’ e poi… Disastro dice “senti, ma se al posto delle fedine ci comprassimo il nuovo gioco per la Wii con batteria microfono e chitarra????”

YESSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS

Ora voglio dire, noemalmente le fidanazate rompono che noi ragazzi passaimo troppo tempo davanti ai videogiochi…. a me ne è capitata una che è tutto il contrario…. io sogghigno e ringrazio del colpo di culo ;)

ottobre 10, 2008

Mi fa male il collo….ci penso io…. Crack!

Filed under: disastro, Mostro — Etichette: — mostro78 @ 1:19 pm

Mostro venerdì è andato a Milano dal disastro
Mosto era in trasferta…
Mostro in meno di 48 ore si è fatto circa 900Km di macchina.

Venerdì sera aveva un leggero torcicollo.
Disastro ha esclamato ” tranquillo ci penso io, ho fatto molta terapia dopo l’incidente di due anni fa….”
Mostro “ok va bene”

Risultato?

Sabato mattina mostro non riusciva minimamente a muovere il collo……

E non negare

sbang

Filed under: disastro, Mostro — mostro78 @ 1:18 pm

Oggi mostro è in trasferta a Ravenna
Disastro invece mentre sta andando a lavorare viene tamponanta in macchina.
Fortunatamente nulla di graze.
Disastro sta bene, ma si è spaventata e la poverma smart si è rotta.

In queste occasioni, patisco tantissimo la distanza.
Vero lei non si è fatta nulla, ma avrei voluto correre a controllare, anche solo per darle un bacio o solo per canzonarla un po’.

Che barba la distanza.

Alla rotonda girare a destra…

Filed under: disastro, Mostro — mostro78 @ 1:17 pm

Mostro e Disastro questo weekend sono a Milano
Mostro e Disastro sabato hanno deciso di andare all’Outlet di Vicolungo

Ore 13.00 Mostro e Disastro sono al Mc Donald a rifocillarsi
Ore 13.30 Mostro e Disastro salgono in auto pronti per partire

Decidono di non prendere l’autostrada e di andare tramite la provinciale…..
Passata Novara, di cartelli indicanti Vicolungo nemmeno l”ombra…
Dopo un breve vagare Mostro decide di utilizzare il navigatore satellitare.
Disastro imposta il percorso, Vicolungo, centro commerciale, l’Outlet non è presente….

“Imposta solo Vicolungo, tanto poi l’Outlet lo troviamo”
“Ok”

dopo  più di mezzora, non si riesce a capire dove sono.

“Sei sicura di aver impostato bene il satellitare?”
“Si si, tranquillo!”

alle 15.20 Mostro e Disastro si ritrovano da tutt’altra parte….ad un Crrefour!

“Ops, mi sa che ho impostato male il navigatore…..”

Dho!!! brevissimo turpiloquio di Mostro….

Dopo 10 minuti i due entrano allegramente in un centro commerciale e fanno shopping come se nulla fosse…

Io mi domando, ma come mai non l’ho strangolata? come mai, dopo uno scatto d’ira durato 5 secondi, mi sono calmato?
Perchè porca miseria, ogni volta che le guardo gli occhioni, mi passa tutto……

Cavoli devo trovare un antidoto non può mica cavarsela così facilemente..o no?

La banda B.B.

Filed under: Mostro, parenti — mostro78 @ 1:15 pm

Questa sera Mostro è andato a trovare il fratellone B e la sua famiglia.
Mostro ha soppranominato la famiglia di B, la Banda Bassotti, il motivo è semplice.

Il fratellone si chiama B
La moglie del fratellone si chiama B
Il figlio maschio si chiama B
Il cane si chiama Bia
La bimba, l’utlima arrivata si chiama G. (un erorre dell’anagrafe?)

E’ stata una bella serata, durante la cena (una pizza presa dalla pizzeria vicina)
Il cane B ha girato intorno al tavolo come uno squalo…
Il bimbo B è stato rapito dalla TV che trasmetteva i Barbapapà
La piccola G  dormicchiava sul divano
B,B e mostro sono riusciti a chiaccherare per circa 10 minuti in tranquillità.

Dopo la pizza ci sono stati 5 minuti di follia pure.
Il piccolo B ha annunnciato: “pà devo fare pupu!” ha preso per mano il genitore maschio e l’ha trascinato in bagno, poi B grande è ritortnato annunciando “tuo nipote ha detto di venire di la a fargli compagnia”
Arrivato in bagno mostro è stato cacciato fuori dal piccolo nipote, ed ha iniziato a rincorrersi con Bia (mostro, non il piccolo B)

Di queste serate pazze direi che ce ne vorrebbero un po’ di più.

Coversazioni…

Filed under: Mostro, treno — mostro78 @ 1:15 pm

Mostro tutti i giorni prende il treno per tornare a casa
Mostro fa il viaggio con una sua collega di lavoro R
La collega parla molto

R “allora vedi questa cosa? io ho fatto bla bla bla bla bla bla bla….. tu cosa ne pensi”
M “ma secondo me..”
R “ecco appunto e poi bla bla bla bla bla bla bla bla, vero?”
M “stavo dicend”
R “si si bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla  vero?”

A questo punto mostro mette il pilota automatico, non parla più, annuisce solo con la testa, ed intanto pensa agli affaracci suoi, tanto alla collega non interessa quello che Mostro può dire, probabilmente non le interessa nemmeno che Mostro ascolti con attenzione, ma allora mi domando, non potrebbe non parlare e farsi tutti i suoi ragionamenti senza stordirmi con i suoi sproloqui?!???!
Tanto a me della sua vita privata proprio non mi interessa…..

Ma capitano solo a me sti individui???

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